febbre

La febbre da raffreddore

La febbre nel raffreddore comune è generalmente assente o di basso grado (inferiore a 38°C) negli adulti, mentre nei bambini può essere più elevata (fino a 39°C). La febbre è una risposta immunitaria fisiologica all’infezione virale: l’aumento della temperatura corporea rallenta la replicazione virale e potenzia l’attività dei globuli bianchi. Nel raffreddore, la febbre, se presente, compare nelle prime 24-48 ore e si risolve spontaneamente entro 2-3 giorni. Una febbre persistente oltre 3-4 giorni o molto alta (>39,5°C) deve far sospettare una complicanza batterica (sinusite, otite, polmonite) o un’altra malattia (influenza, COVID- 19). Il trattamento della febbre nel raffreddore non è sempre necessario: se il paziente è in buone condizioni generali e la febbre è modesta, si può solo monitorare. Se la febbre causa disagio (malessere, cefalea, dolori muscolari), si possono utilizzare antipiretici come il paracetamolo (500-1000 mg ogni 6-8 ore) o l’ibuprofene (200-400 mg ogni 6-8 ore). Entrambi sono efficaci e sicuri se usati alle dosi raccomandate. L’aspirina è sconsigliata nei bambini e negli adolescenti per il rischio di sindrome di Reye, e negli adulti può essere usata ma con cautela. È importante non sovrapporre più farmaci contenenti paracetamolo (presente in molti prodotti per il raffreddore). La febbre non va abbassata a tutti i costi: una febbre moderata (38-38,5°C) può essere utile per combattere l’infezione. Oltre ai farmaci, si possono adottare misure fisiche: spugnature con acqua tiepida (non fredda), riduzione degli strati di abbigliamento, idratazione adeguata (acqua, tisane, brodo) per compensare le perdite. HYPERNASE, non avendo azione sistemica, non influisce sulla febbre, ma riducendo la durata del raffreddore può indirettamente abbreviare anche il periodo febbrile. Nei bambini, la febbre va gestita con particolare attenzione: somministrare antipiretici solo se il bambino è sofferente; evitare l’aspirina; non alternare paracetamolo e ibuprofene se non sotto controllo medico. La febbre molto alta con rash, torpore, difficoltà respiratoria o convulsioni richiede cure urgenti. In gravidanza, il paracetamolo è il farmaco di scelta per la febbre (la febbre alta non trattata può essere dannosa per il feto). In conclusione, la febbre da raffreddore è generalmente benigna e autolimitante; l’uso di antipiretici va limitato ai casi di effettivo bisogno.

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